22/06/2019 – Monte Accellica (Vetta Nord) da Casa Rocchi

Monte Accellica – Vetta Nord

Nuovo weekend e nuova escursione in programma, anche se devo ammettere che un buon bagno al mare non sarebbe male. Dopo il tanto caldo della precedente escursione decido di puntare ai monti Picentini, magari riuscirò a stare più fresco. Stamattina il tempo non è dei migliori, ma questo non può che farmi piacere in quanto non rimpiango il mare. La meta della giornata è il Monte Accellica, vetta Nord, con partenza da Casa Rocchi (Serino). I più assidui frequentatori del blog (davvero ci sono assidui frequentatori? Voglio i vostri nomi!!) ricorderanno sicuramente questa escursione già effettuata diversi anni addietro, ed infatti è l’occasione giusta per testare le informazioni presenti su questo sito (povero me…). Con mia grande soddisfazione raggiungo facilmente località Casa Rocchi. Devo però precisare che la strada è piuttosto disastrata!! Sicuramente non la ricordo eccellente, ma dopo l’ultimo agriturismo diventa a tratti quasi impraticabile. Con tanta calma ed abbracciando un paio di santini riesco a raggiungere indenne l’inizio del sentiero.

Ovviamente io sono pigro e pertanto supero Casa Rocchi ed arrivo fino al bivio tra il Sentiero Italia ed il sentiero CAI 106. Sono molto affezionato a questo posto, per le tante escursioni fatte addietro con mio fratello, per le attività di campionamento sul fiume Sabato fatte con gli amici dell’Università e per tanti aneddoti legati a questa zona (“la mia sciarpinaaaaa!!” n.d.r. questa cosa in pochi la capiranno). Finito il momento nostalgico/romantico, sono pronto per iniziare l’escursione. Il sentiero inizia in discesa fino a giungere al fiume Sabato che seguirò per circa 30 minuti, molto bello, molto fresco, si inizia alla grande. Dopo i primi 15 minuti circa incontro una recinzione in filo spinato, non vedo alcun cancelletto per superarla e così sono costretto ad aggirarla facendo un po’ l’equilibrista (onestamente non la ricordavo e non so nemmeno come mai ci sia!). La passeggiata lungo il fiume dura all’incirca 30 minuti, quindi si inizia a salire nel bosco con tratti più o meno impegnativi. Il sentiero è molto ben tracciato ed in circa 50 minuti da inizio escursione sono al Varco di Colla Finestra. Qui mi separo dal Sentiero Italia e svolto verso destra seguendo il sentiero CAI 104. Mi faccio tentare per i primi metri seguendo un bel sentiero pianeggiante, ma qualcosa non mi torna in quanto leggendo la mia vecchia descrizione mi sarei dovuto aspettare una salita e soprattutto non vi è alcun segnavia CAI. Un rapido controllo al GPS e mi accorgo che stavo seguendo un sentiero sbagliato. Tornato indietro di poco noto un segnavia che mi era sfuggito e così si torna a salire. Qua la salita è abbastanza impegnativa, e purtroppo la ricordavo bene! Fortunatamente il tratto finale è più leggero e posso prendere fiato; in circa 30 minuti termino questa ulteriore salita e finalmente esco su un bel punto panoramico. Il cielo è particolarmente nuvoloso, speriamo non voglia riservarmi qualche brutto sorpresa (illuso io…). Dopo aver proseguito per un breve tratto in cresta, si torna nel bosco. Raggiungo quindi un nuovo punto panoramico, il sentiero prosegue verso sinistra per gran parte in cresta. Superato un grande spuntone roccioso posso prepararmi per la salita finale. Il tempo però sembra peggiorare, si è alzato anche un bel vento. Proseguo quindi in questa ultima salita ed inizio a sentire ciò che meno mi aspettavo: sta piovendo!! Fortunatamente sono al riparo nel bosco ma non è il massimo. Un rapido controllo al GPS e vedo che manca davvero poco così decido di proseguire. Si tratta solo di qualche scroscio di pioggia ed è già terminato, per fortuna. Percorro anche il tratto finale, in cresta molto panoramico e sono in vetta! Dopo 10 anni circa è sempre bello tornare quassù. Purtroppo il tempo non è dei migliori ma il panorama è sempre molto bello. Il tempo di ammirare il Ninno, la vetta Sud, firmare il libro di vetta ed ovviamente comincia nuovamente a piovere!! Sono costretto a rimandare la pausa pranzo e ricomincio subito la discesa. Dopo nemmeno 5 minuti ha smesso di piovere ma oramai sono già sulla via del ritorno e decido di fermarmi con calma a metà strada, riservandomi un’ultima sosta nei pressi del fiume Sabato. Qua trovo anche diverse mucche beatamente spaparanzate a terra, e per non disturbarle sono costretto a fare un tratto di non-sentiero tra fango e fiume! Si conclude così questa fresca escursione estiva. Alla prossima…

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