21/10/2018 – Escursione sul Monte Panormo

Monte Panormo

A grande richiesta l’itinerario di oggi ci porta sugli Alburni, precisamente a Sicignano degli Alburni per un mix di tutto rispetto: trekking mattutino seguito da sagra pomeridiana. Gruppo trekking ridotto al minimo sindacale: io ed Olga.

Secondo i nostri piani, alle 9.00 si inizia il sentiero, ed infatti inizieremo alle 10.00, la puntualità innanzitutto! Raggiunto il campo sportivo di Sicignano, si inizia il sentiero (Sentiero Italia) che ci poterà verso il Panormo. E’ una bella giornata autunnale, vi è la sagra in paese ed a quanto pare non siamo i soli ad avere avuto questa idea! Incontriamo sul cammino ben due gruppi escursionistici, ma la montagna è grande e ci stiamo tranquillamente tutti. Il clima autunnale da sicuramente un tocco di colore bellissimo alla montagna e ci godiamo appieno il primo tratto, in salita, tra i castagneti, le foglie secche ed i tantissimi ricci di castagne ai nostri piedi. Il sentiero è molto ben segnalato e in numerosi tratti è fiancheggiato da una staccionata in legno, ci sono addirittura comode panchette in legno lungo la salita! Ci mancava solo il chioschetto con i gelati…

I castagni lasciano spazio ai faggi ma si continua sempre a salire, fino a raggiungere dapprima la grotta di Zi Carluccio (n.b. poco prima si incontra un cartello in legno con indicato “Passaggio Sud Est” per il monte Panormo verso sinistra, non seguire tale indicazione, il sentiero Italia si mantiene sulla destra). Dopo circa 2 ore siamo finalmente all’inghiottitoio (1449 m) e la nostra salita è quasi terminata. Altri 5 minuti siamo in località La Loggia, finalmente si cammina in piano e qua vi è il bivio con il sentiero CAI 311 sulla destra, da non seguire. Proseguiamo diritto e si giunge al secondo bivio (noterete dei segni blu su una roccia), stavolta ci manteniamo sulla sinistra ed attraversiamo un bellissimo bosco autunnale con tanti inghiottitoi spettacolari. Ormai siamo quasi giunti in vetta, si esce dal bosco e la vetta del Panormo è dinanzi a noi. Ultima salita e siamo finalmente in vetta dopo circa 3 ore dall’inizio del sentiero. Panorama bellissimo, peccato per il vento che non ci fa godere il relax! Dopo aver svolto i doveri istituzionali (firmato il libro di vetta!), mangiamo il nostro bel panino e siamo pronti per la discesa. Abbandonata l’idea di fare il circuito ad anello lungo il sentiero CAI 311, percorriamo lo stesso sentiero dell’andata, facendo una bella sosta panoramica al Vuccolo dell’Arena che avevamo saltato all’andata. Il richiamo della sagra è forte e così, indossati abiti civili, possiamo finalmente gustarci un bel bicchiere di vino accompagnato da calde castagne! Si conclude nel migliore dei modi questa interessante giornata di trekking/sagra! Alla prossima…

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