Monte Accellica (Vetta Sud) dalla Caserma Forestale di Giffoni (Sentieri CAI 103 e 103A)

Durata: 2.30 h circa andata. 1.30 h circa ritorno.
Distanza: 12,4 km (intero percorso a/r)
Ascesa totale: 1023 m
Difficoltà: Sentiero consigliato ad Escursionisti Esperti. Il percorso prevede alcune salite impegnative e bisogna prestare particolare attenzione nel tratto finale in cresta.

Il sentiero parte nei pressi della ex Caserma della Forestale (Su Google Maps: Ex Caserma Guardia Forestale, Piani di Giffoni), dove è possibile parcheggiare la propria auto.

Dopo circa 10/15 minuti sulla strada sterrata si incontra un primo bivio, ben segnalato, e si deve svoltare verso destra (verso sinistra si prosegue sul sentiero CAI 106 che ci consente di arrivare alla Grotta dello Scalandrone). Pochi minuti più avanti vi è un secondo bivio con il sentiero CAI 103A verso destra in direzione dell’Accellica Sud, ed il sentiero 106B verso sinistre in direzione del Butto della Neve (ben indicato da frecce direzionali). Si inizia quindi la salita nel bosco, che dura all’incirca 20 minuti fino a giungere alla Loggia della Vena (1000 m), bel punto panoramico. Si prosegue quindi verso sinistra in direzione della Accellica, e si continua a salire nel bosco con tratti più impegnativi. Durante la salita si incrociano alcuni bivi: “Carbonaie e Grotta del Timpone” e “Grotta di Nuccio”. Quest’ultima è un semplice scavernamento e si raggiunge in pochi minuti dal sentiero principale. La variante per le “Carbonaie e Grotta del Timpone” si separa dal sentiero CAI 103A per poi ricollegarsi più in alto (poco dopo il bivio per la Grotta di Nuccio infatti è presente il ricongiungimento con questa variante). Io l’ho percorsa al ritorno in discesa, ben segnalata, tuttavia non ho individuato né le carbonaie né la grotta. Dalla Loggia della Vena, si raggiunge il bivacco S. Raione in circa 40/45 minuti. Superato il bivacco si sale in cresta ed è possibile fare una breve deviazione verso destra per il Timpone dell’Accellica, punto panoramico molto bello. Il sentiero prosegue in cresta verso sinistra in direzione dell’Accellica, ben visibile dinanzi a noi. Dopo aver proseguito in cresta, si scende leggermente nel bosco per il Varco della Pettinessa (1482 m). Si torna a salire nel bosco, la salita si fa più impegnativa con un paio di punti in cui ci si può anche aiutare con le mani (non è richiesta nessuna arrampicata ovviamente). Il tratto finale si fa in cresta e bisogna prestare maggiore attenzione. Vi è un punto di un paio di metri, piuttosto esposto, dove è stato fissato un cavo di acciaio utile per facilitarne il passaggio. Dal Varco della Pettinessa di raggiunge la vetta in circa 25/30 minuti. Godetevi il paesaggio e firmate il libro di vetta! Per il ritorno bisogna seguire lo stesso percorso dell’andata, magari facendo le varie varianti incrociate in precedenza.

Ultimo aggiornamento: Settembre 2019

Parco Regionale dei Monti Picentini – Carta dei Sentieri