Valle delle Ferriere

È possibile raggiungere la Valle delle Ferriere partendo da diversi punti, i principali sono:

  1. Amalfi (Piazza Flavio Gioia) – Sentiero CAI 325
  2. Pontone (Piazza San Giovanni) – Sentiero CAI 323 A
  3. San Lazzaro di Agerola (Via Santa Lucia) – Sentiero CAI 301

L’accesso alla Riserva Naturale Orientata (piccola area ubicata all’stremità del sentiero 325) è a pagamento. Il costo è di 5€ a persona. Resta invece libera e gratuita la percorrenza di tutti sentieri della Valle.
Personalmente consiglio di partire da Pontone o San Lazzaro di Agerola e scendere fino ad Amalfi; è possibile tornare ai punti di partenza mediante utilizzo dei pullman SITA. Altrimenti è possibile percorrere tutto l’itinerario al contrario o, in alternativa, mediante un anello sul Sentiero Alto della Valle delle Ferriere.

  • Partenza da Amalfi – Sentiero CAI 325 (Sentiero Basso della Valle delle Ferriere):

Si parte da Piazza Flavio Gioia, luogo di arrivo di bus e traghetti. Dopo pochi metri si raggiunge la Porta della Marina, che dà accesso al centro della città. Superata Porta della Marina, si entra in Piazza Duomo, dove sorge la Cattedrale di Sant’Andrea Apostolo.
Da Piazza Duomo si percorre verso nord il corso principale di Amalfi (Via Lorenzo d’Amalfi – Via Pietro Capuano) nonché il primo tratto della Valle dei Mulini (Via Marino del Giudice – Via delle Cartiere) fino a raggiungere il Museo della Carta, un’antica cartiera dove è possibile apprendere il processo di produzione della carta di Amalfi.
Dal Museo della Carta si procede verso destra (Via Orso Leone Comite) e, dopo pochi metri, si prende la scalinata sulla sinistra (Via Grade Lunghe) che conduce alla zona delle antiche cartiere. Lungo il percorso, si incontrano floridi limoneti ed, in sequenza, i ruderi della Cartiera De Luca, la Chiesa della Madonna del Rosario, la Cartiera Amatruda, i ruderi della centrale idroelettrica bassa, i ruderi della Cartiera Lucibello-Confalone, quelli della cartiera Marino, la centrale idroelettrica alta (ancora attiva) ed i Ruderi della Ferriera (m 244), dove si estraeva il ferro dalle pietre che venivano portate dall’Isola d’Elba.
Si prosegue lungo il sentiero che costeggia il Canneto e, dopo aver attraversato il torrente, si sale fino a quota m 288, dove si incontra l’Acquedotto che capta l’acqua del Canneto per alimentare la centrale idroelettrica.
In questo punto, il percorso dirama verso destra fino a raggiungere la Riserva Naturale Orientata (m 285), dove è possibile accedere solo a pagamento (https://www.caimontilattari.it/sentiero/325/).

  • Partenza da Pontone – Sentiero CAI 323 A

Da Piazza San Giovanni (m 288), prendere la stradina in leggera salita sul retro della fontana della piazza che attraversa il villaggio in direzione ovest. Dopo circa 200 metri proseguire lungo il medesimo sentiero in discesa, fino ad incrociare la strada carrabile. Proseguire verso destra fino a raggiungere la strada sterrata che in circa 45′ di cammino conduce al Rudere della Ferriera (m 244), dove il percorso termina all’incrocio con il 325CAI (https://www.caimontilattari.it/sentiero/323a/).

  • Partenza da San Lazzaro di Agerola – Sentieri CAI 369 A – 301 – 359 – 325 A

Il sentiero parte da San Lazzaro di Agerola, Via Santa Lucia. Consiglio di parcheggiare l’auto prima di immetterci su quest’ultima stretta stradina in salita in quanto non vi è possibilità di parcheggio. Il sentiero inizia in prossimità dell’edicola votiva di Santa Lucia, ci si mantiene a sinistra in salita e si continua con una lunga scalinata in pietra. Giunti ad un piccolo punto panoramico si prosegue diritto. (Da qua troverete tantissimi bivi, è indispensabile avere una cartina aggiornata ed è consigliato anche l’uso di un GPS per essere sicuri di stare sul percorso corretto). Poco più avanti si gira a dx, leggermente in discesa e si prosegue con una bella vista mare alla nostra destra. Al successivo bivio mantenersi nuovamente verso dx (a sx è indicata direzione Pontechito). Pochi metri e si raggiunge un bel punto panoramico, ben individuabile da una povera Fiat Panda distrutta ed abbandonata. Si continua in discesa e superiamo la deviazione per il Convento dei Cospiti (CAI 369) e raggiungiamo l’innesto con il sentiero CAI 301. Proseguiamo in direzione “Valle delle Ferriere” in discesa verso dx (non seguire CAI 301 a sx in salita). Raggiungiamo Loc. Nespola e si fa una curva a gomito verso destra nei pressi di un piccolo corso d’acqua. Superiamo la deviazione per Pogerola (CAI 361 B, da non seguire) e raggiungiamo il varco roccioso nei pressi di Monte Molignano. Qua si scende camminando su rocce, e vi è anche una piccola sorgente alla fine della discesa. Si torna a camminare con la bella vista del mare alla nostra destra. Si prosegue e raggiungiamo l’innesto con il sentiero CAI 359 per Pogerola a dx (da non seguire). Pochi metri più avanti e si svolta a destra in discesa per “Riserva Valle delle Ferriere” (ci separiamo dal sentiero CAI 301 e continuiamo per un breve tratto sul sentiero CAI 359). La discesa è piacevole e si raggiunge il torrente Canneto e l’innesto con il sentiero CAI 325A. Svoltiamo a destra e continuiamo a scendere fino a giungere ad una passerella metallica. Da qua si prosegue diritto verso l’area protetta a pagamento oppure si gira a destra in direzione Amalfi.

Ultimo aggiornamento: Ottobre 2019

Sentiero 1 da Amalfi: Giallo — Sentiero 2 da Pontone: Blu — Sentiero 3 da San Lazzaro: Verde