30/03/2019 – Monte Finestra da località Contrapone (Cava de’ Tirreni)

Vetta Nord Monte Finestra

Siamo giunti ad un nuovo sabato di Marzo e c’è una stupenda arietta primaverile ideale per una nuova escursione. Non avendo organizzato assolutamente nulla in questi giorni, Olga propone i cari monti di casa sua: si va a Monte Finestra. Tra i tanti sentieri percorribili optiamo per il sentiero CAI312 con partenza da località Contrapone, Cava de Tirreni (338 m). Siamo in perfetta forma, carichi, agili ed atletici come sempre, ed Olga lo dimostra ruzzolando al suolo appena scesa dall’auto: si prospetta una lunga giornata… Iniziamo a percorrere la sterrata che fiancheggia il vecchio ristorante “Ottocento” e l’animo naturalista di Olga inizia a prendere il sopravvento. È primavera, sbocciano i fiori e per fare 200 metri impieghiamo un tempo indescrivile, si prospetta una moooolto lunga giornata. Fortunatamente la varietà di fiori e piante non è tanta e così, dopo aver catalogato tutto il possibile, riprendiamo il passo verso la nostra meta (a breve, forse, ci sarà apposita sezione naturalistica! Se ciò non dovesse accadere, è lei la responsabile).

Dopo circa 20 minuti prendiamo la deviazione verso sinistra continuando sul sentiero CAI 312B.  Il sentiero è interamente in salita, per gran parte coperto dalla faggeta che porta ancora le pesanti ferite degli incendi del 2017. Proseguiamo in direzione di Pietra Piana, superando le edicole della Via Crucis, fino ad uscire dal bosco nei pressi della Croce di Pietra Piana, da qui vi è una stupenda vista sui monti circostanti. Proseguiamo verso sinistra, facciamo una sosta nei pressi del sito religioso in località Pietrapiana e quindi proseguiamo sul sentiero CAI300, molto più tranquillo di quello che possa sembrare a prima vista. Lungo la solita salita incrociamo alcuni escursionisti che ci illudono con una pasta e patate che stavano cucinando al rifugio in vetta e questo ci ha dato la spinta giusta per arrivare fino alla fine!! Raggiungiamo quindi in circa 2.30 ore la Vetta Nord di Monte Finestra (Monte Telefono, 1138 m) e facciamo una amara scoperta: non c’è alcun piatto di pasta e patate!!! Vabbè, possiamo consolarci con la stupenda vista da quassù ed un bel sole che ci scalda l’animo (ma non lo stomaco). Un po’ di relax e si torna, percorrendo lo stesso percorso dell’andata con la sola variante per la Vena del Covello anziché Pietrapiana. Alla prossima…

Per la descrizione del sentiero clicca —> QUI <—
Per la descrizione naturalistica clicca —> QUI <—

Questa voce è stata pubblicata in Trekking Salerno e Prov.. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento