Sezione naturalistica – Sentiero da Contrapone a Monte Finestra (30/03/2019)

Già dai primi passi lungo il sentiero si percepisce che è iniziata la primavera, non solo per i fiori ma anche per le splendide farfalle che si incontrano. Una, in particolare, colpisce la mia attenzione per le estremità delle ali colorate di arancio. Purtroppo c’era vento e non è stato possibile fotografarla ma si trattava sicuramente di un maschio di Anthocharis cardamines appartenente alla famiglia delle Pieridae. Solo i maschi, infatti, presentano la caratteristica colorazione arancio, mentre le femmine sono per lo più bianche ed è difficile distinguerle dalle altre Pieridae.  E poi i minuscoli Polyommatus icarus probabilmente al primo sfarfallamento, anche in questo caso si riconosce facilmente il maschio per le ali di un colore azzurro sgargiante. In volo c’erano tante altre specie ma qualcuno andava di fretta quindi non sono riuscita a riconoscerle.

E ora veniamo alla flora…a una quota più bassa tante pervinca dal caratteristico colore blu-violaceo e varie specie della famiglia delle Ranuncolaceae, il classico ranuncolo giallo, l’Anemone apennina e il noto Elleboro. Ricordiamo che gran parte delle Ranuncolaceae sono specie tossiche in particolare l’Helleborus foetidus che oltre ad essere velenoso è caratterizzato da un odore non proprio piacevole come suggerisce il nome. Bisogna fare attenzione, però, anche alle Euphorbiaceae presenti lungo il sentiero perché il fusto contiene un lattice irritante.

Ho intravisto anche un Muscari neglectum (Fam. Liliaceae) e salendo di quota ecco tante bellissime viole e le primule che annunciano il risveglio della primavera. Sicuramente sarà interessante tornarci tra un mesetto quando inizierà la fioritura delle orchidee che pure sono frequenti sul nostro territorio.

Olga