Butto della Neve dai Piani di Giffoni (CAI 106B)

Durata: 2h circa fino al Butto della Neve – 1.30 h ritorno.
Distanza: 12.3 km
Ascesa totale: 582 m
Difficoltà: Difficoltà media, prestare particolare attenzione soprattutto nel tratto finale di risalita nel vallone.Il sentiero è interamente ben indicato da segnavia CAI.

Il sentiero per il Butto della Neve ci consente di raggiungere un selvaggio vallone posto alla base del Ninno, fra i due corpi dell’Accellica, in uno strapiombo che come un imbuto accoglie ed accumula le nevi che precipitano dall’alto.
Il sentiero parte nei pressi della ex Caserma della Forestale (Su Google Maps: Ex Caserma Guardia Forestale, Piani di Giffoni), dove è possibile parcheggiare la propria auto.
Dopo circa 15 minuti sulla strada sterrata si incontra un primo bivio, ben segnalato, e si deve svoltare verso destra (verso sinistra si prosegue sul sentiero CAI 106 che ci consente di arrivare alla Grotta dello Scalandrone). Pochi minuti più avanti vi è un secondo bivio con il sentiero CAI 103A verso destra in direzione dell’Accellica Sud, ed il sentiero 106B verso sinistre in direzione del Butto della Neve (ben indicato da frecce direzionali). Dopo un breve tratto sulla sterrata, ci si mantiene leggermente verso destra e da qui inizia la salita nel bosco, con pendenza man mano crescente, ma ben segnalata lungo tutto il percorso. La salita dura circa 45 minuti, ed in alcuni tratti bisogna superare grossi alberi caduti. Terminata la salita si incontra, su un albero, il segnale CAI 106B ed è ora possibile prendere fiato! Il sentiero prosegue in maniera del tutto agevole, con leggeri saliscendi, costeggiando la montagna alla nostra destra e si attraversano alcuni piccoli colatoi per l’acqua piovana; prestate attenzione nell’attraversarli in quanto le foglie secche potrebbero coprire il corretto punto di passaggio. Dopo circa 45 minuti si giunge quindi ad un grande vallone che bisogna risalire per raggiungere la base del Butto della Neve. Questo passaggio è alquanto difficoltoso, data la presenza di grossi alberi caduti e numerosi detriti presenti lungo il percorso; prestate la massima attenzione. Dopo questo ultimo sforzo si giunge quindi alla base di questo gigantesco imbuto il quale conserva la neve per gran parte dell’anno.
Si sconsiglia di percorrere la seconda parte del sentiero in situazione di abbondante innevamento o vento forte, a causa del rischio di frane e slavine. Poco prima del Butto della Neve, un segnale su una roccia indica sulla destra la partenza del “Tracciolino del Ninno”, ripidissimo e insidioso itinerario semi-alpinistico per raggiungere il Varco del Paradiso per una ambita “Direttissima”. Non sono presenti segnali CAI; prevedere casco e set da ferrata.

Ultimo aggiornamento: Luglio 2019

Parco Regionale dei Monti Picentini – Carta dei Sentieri