Monte Panormo

Guida per Monte Panormo

Durata: 6.20 h (2.10 h Vuccolo della Rena – 3 h Vetta – 3.40 h Innesto CAI 311 – 4.00 h Campanile della Rena – 4.30 h Innesto CAI 311A – 6.20 h Arrivo)

Distanza: Circa 9 km

Difficoltà: 3 su 5. Il sentiero non presenta tratti esposti ma risulta alquanto impegnativo per il dislivello.

Il Monte Panormo (1742 m) è la vetta più alta dei Monti Alburni. E’ possibile raggiungere la vetta partendo da Sicignano degli Alburni, facilmente raggiungibile con l’autostrada A3 Sa – Rc. Giunti in prossimità del centro abitato bisogna proseguire verso destra (direzione Petina) in modo da raggiungere il campo sportivo evitando di entrare in città; in prossimità del campo sportivo vi è una stradina sterrata con un cartello naturalistico che indica l’inizio del sentiero.

Il sentiero da noi seguito è il Sentiero Italia. Si inizia costeggiando un corrimano in legno e ci immettiamo subito su una breve sterrata. Il sentiero quindi prosegue dapprima zigzagando in un castagneto, quindi raggiungiamo nuovamente la sterrata per pochi metri, per poi continuare sempre nel bosco. Dopo aver attraversato diversi tornanti e suggestivi valloni incroceremo una piccola grotta alla nostra sinistra ed alcune indicazioni naturalistiche; siamo a circa 1.30 h dall’inizio del sentiero. Proseguendo lungo il sentiero si incrocia una nuova grotta, il cui ingresso è protetto da una staccionata in legno, fino a giungere al varco noto come Vuccolo dell’Arena (1526 m). Siamo a circa 2.10 h dall’inizio del sentiero. Proseguiamo quindi in direzione della vetta attraversando il bosco di faggi; il sentiero da qui diventa più pianeggiante. La zona qua attorno è ricca di spettacolari inghiottitoi e giganteschi faggi secolari, prestate la dovuta attenzione! Pochi minuti dopo il Vuccolo dell’Arena vi è un piccolo spiazzo dove, allontanandoci dal sentiero per pochi metri a sinistra, si noterà un gigantesco inghiottitoio con un faggio secolare; qui vi è un ghiacciaio perenne ben nascosto dai raggi del sole. Proseguiamo fino ad uscire dal bosco per immetterci sulla cresta terminale che conduce fino alla vetta. L’ultimo tratto lo si effettua sul costone scoperto, con elevata pendenza. Dopo circa 50 minuti dal varco siamo giusti sulla Vetta del Monte Panormo (1742 m).

È possibile effettuare il ritorno sul medesimo sentiero oppure proseguire lungo il sentiero CAI 311. Tornati nuovamente al Vuccolo dell’Arena, proseguiamo in direzione del “Secchietiello” (è la stessa direzione dell’andata!). Dopo poco si noterà un piccolo spiazzo con un paletto in legno contrassegnato da un segnale bianco; qui il sentiero dell’andata prosegue verso destra, noi invece andremo verso sinistra sul sentiero CAI 311. Circa 20 minuti dopo il varco raggiungiamo il Campanile della Rena, da qui vi è un panorama bellissimo. Continuiamo lungo il sentiero e si arriva, in ulteriori 30 minuti, all’incrocio con il sentiero per Sicignano (Da qui è possibile raggiungere anche Pozzo Secchietiello in meno di 10 minuti proseguendo in direzione del Rifugio Rizzo). Da quest’incrocio vi è una breve salita per poi scendere lungo il sentiero CAI 311 (sulla mappa è indicato come 311A) in direzione di Sicignano. Dopo quasi 1 ora si giunge su una strada sterrata e dovremo superare il cancello alla nostra destra per poi scendere subito nel bosco (qui i segnali sono un po’ nascosti). Si giunge infine in prossimità di alcuni castagneti privati ai lati di una strada sterrata. Ad un certo punto il sentiero prosegue verso sinistra, noi invece continuiamo diritto sulla sterrata in modo da raggiungere in campo sportivo di inizio sentiero.