Il nostro primo trekking innevato sul Monte Polveracchio

Trekking PolveracchioE’ una domenica di gennaio come tante e non c’è niente di meglio che stare sotto al piumone a dormire, se non fosse per una sveglia messa alle 7 a mia insaputa con allegato un biglietto: “Sveglia si fa a fare trekking!” ..iniziamo bene la giornata!
Il tempo di capire cosa stesse succedendo ed eccomi pronto, zaino in spalla per il nostro trekking invernale. Essendo il primo trekking che facciamo sulla neve, inizio a portare un po’ di tutto, fortunatamente c’è sempre spazio per il classico tozzo di pane e la scorta di arance. Anche stavolta il gruppo trekking è molto ben variegato: io e mio fratello! La nostra destinazione è, tanto per cambiare, Acerno con meta finale il Monte Polveracchio. Giunti facilmente ad Acerno, oramai siamo di casa, raggiungiamo la località Ponte Aiello e qua inizia il nostro sentiero. L’arietta fresca ci attende fin dall’inizio ed ho così modo di inaugurare il mio nuovo scaldacollo; si inizia attraversando il fiume Tusciano e durante il percorso si incontrano ripetuti rivi. Per adesso della neve ci sono solo poche tracce, ma noi non demordiamo e continuiamo tranquillamente la nostra salita nel bosco fino, dopo circa un’ora di cammino, a spuntare all’aperto sulla strada sterrata che proviene da Bardiglia. Il nostro sentiero prosegue in salita sulla sinistra e finalmente la neve diventa una presenza costante!! Si sale.. si sale.. e.. si sale.. alternative non ce ne sono. Lungo il sentiero ci fanno compagnia le impronte lasciate nella neve da un altro escursionista anche

se ogni tanto se ne perdono le tracce.. bah.. avrà volato! Seguire un sentiero in queste condizioni è alquanto difficile, infatti tutti i segnali presenti sulle rocce sono nascosti dalle neve.. fortunatamente abbiamo il nostro fedele GPS e le orme del nostro amico John che ci guidano. La salita nella neve, quando ti arriva quasi al ginocchio, devo dire è abbastanza pesante ed infatti rallentiamo molto la marcia. Oramai saliamo da circa 3 ore e siamo costretti ad ammettere che aver seguito le tracce di John non si è rivelata una saggia idea.. ci siamo allontanati dal sentiero! Un po’ per la stanchezza, un po’ per l’ora tarda decidiamo di fermarci ed abbandonare definitivamente l’idea di raggiungere il Monte Polveracchio (ammetto che non abbiamo raggiunto nemmeno la Raianetta!!), e così ci godiamo il nostro solito ed “abbondante” pranzo. Stavolta purtroppo non posso nemmeno lamentarmi dato che sono stato io a prepararlo… Sazi e satolli col nostro tozzo di pane iniziamo la discesa, un paio di scivolate controllate sulla neve e così si conclude la nostra prima escursione innevata! Un paio di considerazioni per chi vuole fare questa esperienza: copritevi bene, possibilmente a strati, in quanto il freddo è veramente pungente, le scarpe impermeabili sono indispensabili, con la neve molti segnali sono nascosti quindi procedete

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con cautela, infine è facile scivolare quindi massima attenzione! Buon trekking innevato a tutti voi..

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