Ultimo trekking innevato sul Polveracchio

Vetta innevataE siamo giunti a metà

marzo, la neve è quasi tutta sciolta e così decidiamo di fare frettolosamente l’ultimo trekking innevato (il maledetto di mio fratello è andato anche sul Cervialto ma questa è un’altra storia che non leggerete mai,

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io non c’ero!). Stavolta la scelta è molto ardua: K2, Everest, non sappiamo veramente dove andare e così optiamo per… il Polveracchio!! Ma tanto molti di voi già lo immaginavano..
Ebbene si, per la quarta volta cerchiamo di raggiungere la vetta innevata! Questa volta partiamo leggermente con calma ed iniziamo il sentiero dall’Oasi del WWF di Campagna verso le 8.30 di mattina, con un’arietta gelida che ci penetra le ossa e qualche fiocco di neve che ci tiene compagnia. Avendo proseguito sempre sul sentiero 167B, stavolta optiamo per il 167A (il bivio è a 15 minuti dall’inizio), almeno così possiamo finalmente dire di averle provate tutte! Superato il fiumiciattolo, per metterci subito in clima trekking, ci aspetta una bella salita dinanzi a noi. Un 15 minuti circa di salita, quasi in linea retta, e possiamo prendere fiato, giusto il tempo per iniziare un’altra salita! Eh beh questo ultimo sentiero innevato si fa veramente interessante.. Fatta anche questa possiamo prendere un po’ di fiato e finalmente, dopo poco, vediamo la luce dinanzi a noi! Tranquilli, nessuno sta morendo, è solo che dopo tanto bosco si vede un varco molto panoramico da raggiungere. Il sentiero prosegue verso destra sulla cresta di questo varco e possiamo così ammirare il panorama prima di cominciare l’ennesima salita che porta ad un bel punto panoramico, riposatevi che tanto si ricomincia a salire tra poco!! Dopo circa un paio di ore dall’inizio incrociamo sulla sinistra il sentiero in discesa CAI 167 ed una roccia ci indica che siamo a 1527m. Da qui, tanto per cambiare, si continua a salire ma dopo altri 20 minuti abbiamo la prima soddisfazione:

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la Raianetta!! Ebbene si, un bastone con delle pietre, finalmente ci ricorda che abbiamo raggiunto la Raianetta, un piccolo passo verso il Polveracchio è stato appena compiuto. Il tempo di fare le meritate foto e ripartiamo, ormai nulla potrà fermarci (o forse si.. un po’ di suspance per i miei lettori). Dopo una ventina di minuti incrociamo il cartello naturalistico CAI che ci indica la vetta del Polveracchio ad 1h,

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qui vi è anche il bivio in discesa con il sentiero CAI 167B. Il tempo di immetterci nel bosco che ci aspetta una full immersion tra gli alberi, purtroppo qua i segnali sono coperti da neve e continuiamo per un breve tratto fidandoci della traccia sul nostro GPS. Finalmente usciamo da bosco e veniamo accolti da una “calorosa” (per modo di dire) nebbia. Il panorama da quassù è veramente bello, con gli alberi stanchi sotto il peso della neve (scusate la vena poetica). E finalmente davanti a noi.. la vetta del Polveracchio!! E dopo 3 insuccessi, questa volta né la neve, né la nebbia è riuscita a fermarci! Il tempo di togliere il ghiaccio dalla statua di S. Lucia che scoviamo anche il libro di vetta e così abbiamo il piacere di lasciare la nostra dedica. Tira un venticello alquanto gelido e così, dopo le foto di rito, optiamo per la discesa. La vetta innevata è veramente uno spettacolo, mi raccomando massima prudenza! Alla prossima…

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